Un partenariato strategico tra UAE e India
L’annuncio del supercomputer segue il quinto Dialogo Strategico India-UAE, tenutosi a dicembre 2025, e la visita dello Sheikh Mohamed bin Zayed Al Nahyan in India nel gennaio 2026. Questi incontri hanno rafforzato la cooperazione bilaterale in settori chiave come difesa, tecnologia, spazio ed energia. Il progetto sarà realizzato da G42, gruppo tecnologico globale con sede ad Abu Dhabi, e dalla statunitense Cerebras, specializzata in sistemi di calcolo AI ad alte prestazioni. L’iniziativa vede inoltre la partecipazione dell’Università Mohamed bin Zayed di Intelligenza Artificiale (MBZUAI) e del Centre for Development of Advanced Computing (C-DAC) indiano, ente governativo specializzato in supercomputing e ricerca IT avanzata.
Potenza computazionale senza precedenti
Un sistema da 8 exaflop è in grado di eseguire otto quintilioni di calcoli al secondo, equivalenti a otto miliardi di miliardi di operazioni ogni secondo. Questa capacità posizionerà il supercomputer tra le piattaforme di calcolo più potenti a livello mondiale. Il sistema sarà ospitato interamente sul territorio indiano e opererà secondo i framework di governance definiti dalle autorità locali. Tutti i dati rimarranno sotto giurisdizione nazionale per soddisfare i requisiti di sicurezza sovrana e conformità normativa, un aspetto cruciale nell’attuale scenario geopolitico globale.
Dalla ricerca alle applicazioni linguistiche
Il progetto si inserisce in una collaborazione già consolidata tra G42 e MBZUAI. A dicembre 2025, le due organizzazioni hanno rilasciato NANDA 87B, un modello linguistico open-source hindi-inglese contenente 87 miliardi di parametri. Questo strumento è stato progettato specificamente per supportare applicazioni di intelligenza artificiale nelle lingue regionali. L’iniziativa dimostra come gli Emirati Arabi stiano investendo non solo in infrastrutture hardware, ma anche nello sviluppo di soluzioni AI culturalmente rilevanti per mercati specifici. Il supercomputer indiano-emiratino rappresenta un esempio di come la cooperazione internazionale possa accelerare l’innovazione tecnologica su scala globale. L’investimento strategico di Abu Dhabi nel subcontinente asiatico evidenzia la visione a lungo termine degli Emirati nel settore dell’intelligenza artificiale. Questa iniziativa consolida ulteriormente la posizione della regione del Golfo come hub tecnologico emergente, capace di attrarre investimenti e talenti internazionali. Il progetto potrebbe aprire nuove opportunità di collaborazione tra i due Paesi in ambiti come ricerca scientifica, sviluppo di applicazioni AI e formazione di competenze specialistiche.
