Dubai Municipality ha annunciato l’apertura di 35 nuovi parchi pubblici entro la fine del 2025, con un investimento complessivo di 348 milioni di dirham. Le nuove aree verdi copriranno oltre 340.000 metri quadrati e serviranno 23 comunità residenziali dell’emirato. Il progetto rientra nella Dubai Parks and Greenery Strategy e nella Blue and Green Spaces Roadmap 2030, che prevede un portafoglio complessivo superiore a 4 miliardi di dirham, con la realizzazione di oltre 120 parchi e 200 strutture sportive e ricreative nei prossimi cinque anni.
Un piano da 4 miliardi di dirham per il verde urbano
Il programma si inserisce nel più ampio Dubai 2040 Urban Master Plan, la cornice strategica con cui l’emirato intende ridisegnare l’uso del suolo urbano entro i prossimi due decenni. La scelta delle location non è casuale: ogni parco è stato selezionato per garantire l’accessibilità pedonale entro cinque minuti dai quartieri circostanti, seguendo standard urbanistici precisi.
Tutti gli spazi saranno privi di recinzioni e progettati per integrarsi con il tessuto residenziale adiacente, con caratteristiche climatiche adattive e infrastrutture resilienti. Dubai Municipality ha previsto anche programmi di attivazione stagionale per incentivare l’uso continuativo delle aree durante tutto l’arco dell’anno.
Sul fronte ambientale, i progetti incorporano strategie di biodiversità, irrigazione con acqua riciclata, energie rinnovabili e sistemi di intelligenza artificiale e robotica per la gestione delle risorse. L’obiettivo è integrare la sostenibilità operativa fin dalla fase di progettazione, non solo come requisito normativo.
Cinque zone funzionali e apertura al privato
Ogni parco è strutturato attorno a cinque zone funzionali: aree gioco per la prima infanzia, playground attivi, impianti sportivi per giovani e adulti, spazi food and beverage, e aree polifunzionali per eventi e attività comunitarie. Nel complesso, i 35 parchi offriranno oltre 60 aree gioco per bambini, 18 campi da calcio, 20 campi sportivi polivalenti, piste da skateboard, percorsi running e ciclabili, specchi d’acqua e zone picnic attrezzate.
Dubai Municipality ha aperto anche alla partecipazione del settore privato attraverso modelli di partenariato pubblico-privato (PPP), in linea con l’agenda economica D33 che punta alla diversificazione dell’economia emiratina. Un quadro regolatorio unificato garantirà standard uniformi di qualità e gestione operativa sull’intera rete di parchi.
Bader Anwahi, CEO della Public Facilities Agency di Dubai Municipality, ha dichiarato che il programma mira a costruire un ecosistema urbano centrato sulla persona, in cui gli spazi pubblici svolgano un ruolo attivo nel migliorare la qualità della vita e nella coesione sociale.
L’obiettivo al 2040: 310 nuovi parchi
Il traguardo del 2025 è solo una tappa. Entro il 2040, Dubai Municipality prevede di realizzare 310 nuovi parchi e riqualificare oltre 220 esistenti, creando una rete interconnessa di spazi pubblici distribuiti su tutto l’emirato.
La strategia riflette un orientamento più ampio che accomuna diverse città del Golfo: competere sull’attrattività residenziale puntando su qualità urbana, infrastrutture verdi e servizi di prossimità, fattori sempre più rilevanti nelle scelte di residenti internazionali e investitori immobiliari. Per Dubai, che registra una crescita demografica sostenuta, ampliare e qualificare gli spazi pubblici risponde anche a un’esigenza concreta di gestione della pressione urbana nelle comunità residenziali in rapida espansione.
