AD Ports Group raggiunge risultati record nel 2025: ricavi per 20,8 miliardi di dirham

AD Ports Group, leader globale nelle soluzioni integrate di commercio, industria e logistica, ha chiuso il 2025 con performance finanziarie da primato. Il gruppo ha registrato ricavi per 20,8 miliardi di dirham degli Emirati Arabi Uniti, in crescita del 20% su base annua, e un utile netto di 2,1 miliardi di dirham, con un incremento del 17%. Per la prima volta dalla quotazione in borsa del 2022, l’azienda ha raggiunto un flusso di cassa libero positivo, superando le aspettative degli analisti. L’EBITDA è aumentato del 12% raggiungendo i 5,1 miliardi di dirham, con un margine del 24,4%. Questi risultati evidenziano la solidità di un modello di business diversificato e la capacità di trasformare le sfide geopolitiche globali in opportunità concrete.

Crescita operativa trainata dall’espansione infrastrutturale

La performance eccezionale di AD Ports Group è stata sostenuta da una robusta crescita operativa in tutti i cluster principali: Porti, Zone Economiche e Zone Franche, Marittimo e Logistica. Il traffico container nei terminal, sia domestici che internazionali, ha registrato un’impennata del 23% su base annua, raggiungendo 7,7 milioni di TEU. Particolarmente significativa è stata la performance del CMA Terminals Khalifa Port, che nel suo primo anno di operazioni commerciali ha gestito oltre 1,3 milioni di TEU, con un tasso di utilizzo del 74%.
Nel settore delle Zone Economiche e Zone Franche, KEZAD Group ha aggiunto 3,3 chilometri quadrati di nuovi contratti di locazione di terreni industriali, alimentando una domanda sostenuta per magazzini, alloggi per il personale e fornitura di gas. Un momento di svolta è stata la prima transazione di vendita di terreni ad Abu Dhabi con Mira Developments, per un valore di 2,47 miliardi di dirham, che ha segnato l’evoluzione del modello di business verso un approccio più flessibile. L’utilizzo delle strutture ricettive per il personale di Sdeira Group è salito al 94%, rispetto al 67% del 2024.

Strategia di internazionalizzazione disciplinata

Nel 2025, AD Ports Group ha continuato a implementare la propria strategia di internazionalizzazione focalizzata sui corridoi commerciali, lanciata nel 2022. Il gruppo ha consolidato la propria presenza in Medio Oriente, Asia Centrale, Pakistan, Egitto, Africa subsahariana e regione mediterranea, costruendo scala operativa e partnership a lungo termine. L’enfasi è stata posta sulla stabilizzazione operativa, sullo sviluppo delle relazioni con i clienti e sul miglioramento delle prestazioni degli asset recentemente acquisiti o sviluppati.
La base clienti del gruppo è aumentata di quasi il 20% nel 2025, mentre la spesa dei primi dieci clienti è cresciuta del 40%, testimoniando l’efficacia del modello verticalmente integrato e sinergico. Questa strategia ha permesso di interconnettere i 34 terminal portuali del gruppo con servizi marittimi e logistici associati, aumentando le sinergie e ottimizzando l’utilizzo degli asset.

Contesto macroeconomico favorevole degli Emirati Arabi

Il contesto macroeconomico degli Emirati Arabi Uniti ha fornito un supporto significativo ai risultati di AD Ports Group. La firma e l’implementazione di un numero crescente di Accordi di Partenariato Economico Globale (CEPA) hanno stimolato il commercio e gli investimenti. Dal 2022 sono stati firmati 29 CEPA, con 14 già implementati entro la fine del 2025. Secondo la Banca Centrale degli Emirati Arabi Uniti, il paese ha registrato una crescita del PIL di circa il 5% nel 2025, trainata dall’espansione dei settori non petroliferi come commercio, logistica, manifattura e servizi.
Il commercio estero non petrolifero degli Emirati ha superato i 1.000 miliardi di dollari nel 2025, con un aumento del 26% rispetto al 2024, raggiungendo gli obiettivi con cinque anni di anticipo. Questo ambiente macroeconomico favorevole dovrebbe continuare anche nel 2026, offrendo ulteriori opportunità di crescita per le aziende operanti nel settore del commercio e della logistica.

Resilienza nel settore del trasporto marittimo

Nonostante un ambiente complesso e volatile nel 2025, caratterizzato da tensioni geopolitiche e interruzioni persistenti nel Mar Rosso e attraverso il Canale di Suez, il business di trasporto container feeder di AD Ports Group ha dimostrato forte resilienza. I volumi sono cresciuti del 38%, raggiungendo 3,35 milioni di TEU, mentre le tariffe hanno registrato un calo contenuto del 7% in media. La flotta di navi per il trasporto bulk, multipurpose e Ro-Ro ha raggiunto 60 unità, rispetto alle 28 della fine del 2024.
Il gruppo ha gestito proattivamente la propria rete di servizi, sfruttando la forte domanda nelle regioni chiave di interesse: GCC-India, Intra-Asia, Asia-Europa, Asia-Medio Oriente e Asia-Africa. Questa flessibilità operativa ha permesso di mantenere performance solide anche in condizioni di mercato difficili, con tariffe di nolo che rimangono elevate rispetto agli standard storici.

Trasformazione digitale e sostenibilità

AD Ports Group ha semplificato e snellito la propria struttura aziendale trasformando il Digital Cluster in un modello federato per supportare meglio la strategia di crescita e l’efficienza. Questo approccio sta accelerando le iniziative di intelligenza artificiale e l’implementazione dell’AI agenziale nelle operazioni principali. Il modello verticalmente integrato è ora strutturato attorno a quattro cluster: Porti, Zone Economiche e Zone Franche, Marittimo e Trasporti, e Logistica.
Sul fronte della sostenibilità, il gruppo ha rinnovato la propria strategia ESG nel 2025, concentrandosi sull’accelerazione dei piani di decarbonizzazione attraverso una governance allineata agli standard ISSB e TCFD. L’obiettivo è ridurre le emissioni di gas serra di gruppo (scope 1, 2 e 3) del 22% entro il 2034, rispetto alla baseline del 2024. La Double Materiality Assessment condotta nel 2025 ha identificato 12 priorità per gli stakeholder chiave, con obiettivi chiari e vincolati nel tempo.

Prospettive per il 2026 e solidità finanziaria

Il Capitano Mohamed Juma Al Shamisi, Managing Director e Group CEO di AD Ports Group, ha commentato: “Il 2025 è stato un altro anno di performance finanziaria record, sostenuto da un’esecuzione disciplinata, dall’espansione operativa e dalla continua maturazione del nostro modello di business integrato. Per la prima volta dalla quotazione, abbiamo generato un flusso di cassa libero positivo per l’intero anno, un traguardo fondamentale del nostro sviluppo finanziario.”
Sul fronte del bilancio, la struttura patrimoniale di AD Ports Group è rimasta relativamente stabile con un debito netto di 20,6 miliardi di dirham e una leva finanziaria netta di 4,1x. I flussi di cassa operativi sono aumentati significativamente del 28% su base annua, raggiungendo i 5,05 miliardi di dirham, implicando un tasso di conversione della cassa adjusted superiore all’80%. Nonostante un aumento degli investimenti organici annuali a 5,5 miliardi di dirham, il gruppo ha raggiunto un flusso di cassa libero positivo in anticipo rispetto alle previsioni.
Per il 2026, Porti e Zone Economiche rimarranno la spina dorsale della strategia di crescita basata sulle infrastrutture, mentre Marittimo, Trasporti e Logistica continueranno a costruire scala per connettere e supportare gli asset infrastrutturali, offrendo ai clienti soluzioni end-to-end integrate. Il gruppo è ben posizionato per navigare la volatilità del mercato e supportare l’agenda di diversificazione economica degli Emirati, continuando a offrire valore sostenibile a lungo termine per gli azionisti. In un panorama globale caratterizzato da incertezza, la capacità di AD Ports Group di trasformare le sfide in opportunità concrete dimostra come hub strategici possano fungere da catalizzatori per la crescita economica e commerciale regionale.

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