L’economia degli UAE cresce del 5,1% grazie al settore non-oil

I dati economici degli Emirati Arabi Uniti nei primi nove mesi del 2025 confermano una crescita robusta e sostenuta, con il PIL che ha raggiunto 1.400 miliardi di dirham. Il settore non-oil si afferma come motore principale dell’espansione economica, registrando una performance superiore alla media nazionale. Le cifre pubblicate dal Federal Competitiveness and Statistics Centre testimoniano l’efficacia della strategia di diversificazione economica perseguita dal Paese. Il Ministro dell’Economia Abdulla bin Touq ha sottolineato come questi risultati rappresentino un importante passo verso gli obiettivi della visione We the UAE 2031.

Il traino del settore non-oil

Il comparto non-oil ha registrato una crescita del 6,1% su base annua, superando quota 1.000 miliardi di dirham. Questo risultato conferma il ruolo centrale dei settori diversificati nel panorama economico emiratino. Il settore finanziario e assicurativo guida la classifica con un incremento del 9%, seguito dalle costruzioni all’8,7%. Il real estate ha mostrato una crescita del 7,9%, mentre il manifatturiero ha segnato un +6,9%, evidenziando la solidità di un’economia sempre più articolata e resiliente.

Composizione e contributi settoriali

La distribuzione del PIL non-oil rivela un’economia ben diversificata. Il commercio all’ingrosso e al dettaglio mantiene la leadership con il 16,1% del totale, confermandosi come settore strategico. Il manifatturiero contribuisce per il 13,9%, mentre i servizi finanziari e le costruzioni rappresentano rispettivamente il 13,5% e l’11,9%. Questa articolazione settoriale garantisce stabilità e riduce la dipendenza da singoli comparti. Il commercio estero non-oil ha superato per la prima volta i 1.000 miliardi di dollari nel 2025, con un incremento annuo del 26%.

Proiezioni e strategie future

La Banca Centrale degli UAE stima una crescita del 5% per l’intero 2025, sostenuta dall’espansione bilanciata tra settore idrocarburi e non-oil. Per il 2026, le previsioni indicano un ulteriore miglioramento al 5,2%, rafforzando la fiducia degli operatori economici. Gli Accordi di Partenariato Economico Globale (Cepa) siglati dal Paese stanno producendo effetti tangibili sul commercio internazionale. Sheikh Mohammed bin Rashid ha evidenziato come il 95% degli obiettivi fissati per il 2031 siano stati raggiunti con cinque anni di anticipo, testimoniando l’efficienza della pianificazione strategica.

Un modello di crescita sostenibile

I risultati dei primi nove mesi del 2025 confermano la validità del percorso intrapreso dagli Emirati verso un’economia diversificata e moderna. L’obiettivo di raddoppiare il PIL a 3.000 miliardi di dirham entro il 2031 appare sempre più concreto e raggiungibile. La capacità di anticipare i target prefissati dimostra la solidità delle fondamenta economiche del Paese. Questi numeri rappresentano un segnale chiaro per chi osserva con interesse le dinamiche dei mercati emergenti e le opportunità che economie in rapida trasformazione possono offrire in termini di sviluppo professionale e qualità della vita.

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