La Dubai Electricity and Water Authority (DEWA), quotata sul Dubai Financial Market, ha distribuito ai propri azionisti un dividendo in contanti di 3,1 miliardi di dirham (circa 844 milioni di dollari) per il secondo semestre 2025. Il pagamento, pari a 6,2 fils per azione, è previsto per aprile 2026, con data di registrazione fissata al 13 aprile. La delibera è stata adottata dall’assemblea generale con la partecipazione del 91,53 percento degli azionisti, riunitisi al Kempinski The Boulevard Hotel di Dubai e in collegamento virtuale.
Ricavi e utili in crescita nel 2025
I conti del 2025 mostrano un gruppo in espansione su tutti i principali indicatori. I ricavi consolidati di DEWA hanno raggiunto 32,84 miliardi di dirham, in crescita del 6,02 percento rispetto all’anno precedente, trainati dall’aumento della domanda di elettricità, acqua e servizi di raffreddamento. L’utile netto dopo le imposte è salito a 9,06 miliardi di dirham, con un incremento del 25,17 percento su base annua.
Il dato sull’utile è rilevante anche in chiave di sostenibilità del dividendo: il dividendo annuale complessivo di 6,2 miliardi di dirham è coperto dall’utile netto circa 1,5 volte. L’EBITDA ha toccato 17,3 miliardi di dirham, mentre il margine operativo si è avvicinato agli 11 miliardi per la prima volta nella storia del gruppo.
Sul fronte operativo, la domanda di punta di elettricità è cresciuta del 5,8 percento a 11.391 MW, mentre quella idrica ha segnato un aumento del 7 percento a 487 milioni di galloni imperiali al giorno. Il numero di utenze attive ha superato 1,3 milioni, con quasi 57.000 nuovi contratti aperti nel corso dell’anno.
Investimenti nell’energia pulita e nelle infrastrutture
Nel 2025 DEWA ha investito 11,8 miliardi di dirham, principalmente in generazione da fonti rinnovabili e nell’ampliamento delle reti di trasmissione e distribuzione. Gli investimenti infrastrutturali cumulati del gruppo superano ora 237 miliardi di dirham.
Il progetto più rilevante è il Mohammed bin Rashid Al Maktoum Solar Park, il più grande impianto fotovoltaico a sito unico al mondo, la cui capacità obiettivo è stata rivista al rialzo da 5.000 a 8.000 MW entro il 2030. A fine 2025, la capacità installata totale di DEWA ammontava a 17.979 MW, di cui il 21,5 percento da fonti pulite. L’obiettivo è portare questa quota al 36 percento entro il 2030, riducendo le emissioni di carbonio di oltre 8,5 milioni di tonnellate all’anno.
Il modello IPP e IWP — che attrae sviluppatori privati internazionali per la produzione di elettricità e acqua — ha permesso al gruppo di raggiungere costi unitari tra i più bassi al mondo, secondo i dati comunicati dal management.
Sul fronte dell’efficienza operativa, DEWA registra perdite di rete dell’elettricità pari al 2 percento e perdite idriche del 4,4 percento, con un tempo medio di interruzione per cliente di 0,82 minuti l’anno. Il gruppo dichiara di posizionarsi al primo posto globale in 13 parametri di performance nel settore delle utility.
Il contesto: Dubai punta alla diversificazione energetica
La crescita di DEWA riflette la traiettoria più ampia dell’economia di Dubai, che continua ad attrarre investimenti e residenti in modo sostenuto. L’aumento della domanda di servizi essenziali è un indicatore diretto dell’espansione demografica e commerciale dell’emirato, che negli ultimi anni ha beneficiato di flussi migratori di imprese e individui ad alto reddito provenienti da Europa, Asia e Nord America.
Sul piano energetico, Dubai si inserisce in una strategia nazionale degli Emirati Arabi Uniti che punta a ridurre la dipendenza dagli idrocarburi per la generazione interna, pur mantenendo la posizione di grande esportatore di petrolio e gas. Il target di net zero al 2050 fissato dagli EAU orienta gli investimenti pubblici, e DEWA ne è uno degli strumenti principali.
Il dividendo approvato consolida l’attrattività del titolo per gli investitori istituzionali che cercano esposizione a infrastrutture regolate in mercati ad alta crescita.
