Il conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran continua a produrre effetti che si estendono ben oltre il teatro operativo del Medio Oriente. Mentre Londra convoca un vertice virtuale per discutere la riapertura dello Stretto di Hormuz, Air France-KLM annuncia un rincaro sui voli intercontinentali per l’aumento del costo del carburante. Sul fronte militare, l’esercito americano ha perso altri due droni MQ-9 Reaper sull’Iran, portando il totale a sedici dall’inizio delle operazioni. Il Dipartimento di Stato segnala nel frattempo possibili minacce iraniane contro università americane in Kuwait, mentre Trump si prepara a un discorso in prima serata per aggiornare l’opinione pubblica sull’avanzamento dell’operazione.
La Gran Bretagna guida i colloqui sullo Stretto di Hormuz
Il premier britannico Keir Starmer ha annunciato per giovedì un vertice virtuale sullo Stretto di Hormuz, presieduto dal ministro degli Esteri Yvette Cooper. All’incontro parteciperanno i Paesi firmatari di una dichiarazione congiunta sulla chiusura dello stretto, emessa il mese scorso. L’obiettivo dichiarato è valutare misure diplomatiche per ripristinare la libertà di navigazione, tutelare le navi e i marittimi bloccati e consentire il transito di merci essenziali. La settimana successiva, Londra ospiterà anche una riunione dei ministri della Difesa per coordinare le capacità militari da impiegare una volta cessati i combattimenti, in collaborazione con Washington.
Mosca ha preso posizione sulla questione: la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova ha dichiarato che qualsiasi iniziativa per regolare il traffico nello stretto deve coinvolgere i Paesi rivieraschi, Iran compreso. La posizione russa complica la costruzione di un consenso internazionale attorno a qualsiasi soluzione che escluda Teheran dai negoziati.
Droni persi, uranio arricchito e il discorso di Trump
L’esercito americano ha perso due ulteriori droni MQ-9 Reaper nei pressi di Isfahan, in Iran centrale, secondo due funzionari del Pentagono che hanno parlato con CBS News in forma anonima. Il totale sale a sedici dall’avvio delle operazioni congiunte con Israele. I Reaper, progettati per ambienti a bassa difesa aerea come quelli controinsurrezionali, si rivelano vulnerabili ai sistemi missilistici moderni: la loro velocità massima di circa 480 km/h li espone alle difese iraniane, nonostante Trump e il segretario alla Difesa Pete Hegseth abbiano ripetuto più volte che tali difese sarebbero state quasi completamente neutralizzate. Il costo unitario di un Reaper può superare i 30 milioni di dollari.
Mercoledì sera Trump ha parlato in prima serata per aggiornare i cittadini sull’andamento dell’Operazione Epic Fury, ribadendo che le operazioni si concluderanno entro due o tre settimane. Il presidente ha anche annunciato critiche rivolte alla NATO, tema già affrontato in un’intervista a Reuters nel corso della stessa giornata. Sul tema dell’uranio arricchito iraniano, conservato in tunnel sotterranei profondi, Trump ha detto di non preoccuparsene, affermando che la situazione può essere monitorata via satellite senza necessità di intervento diretto al suolo.
Effetti economici: Air France-KLM aumenta i prezzi
Air France-KLM ha comunicato un aumento della quota carburante sui voli a lungo raggio, imputandolo al rialzo dei prezzi del petrolio legato al conflitto mediorientale. I biglietti in classe economica emessi dopo l’11 marzo costeranno 50 euro in più per il viaggio di andata e ritorno. Una maggiorazione di 30 euro era già stata applicata in precedenza su alcune tratte. Il gruppo, con hub a Parigi e Amsterdam, ha trasportato 103 milioni di passeggeri nel 2025.
Kuwait nel mirino, Teheran smentisce la richiesta di tregua
Il Dipartimento di Stato americano ha segnalato che Iran e suoi alleati potrebbero avere intenzione di colpire università in Kuwait frequentate da studenti americani. Sei militari statunitensi erano già stati uccisi all’inizio del conflitto in un attacco con drone iraniano su una base in Kuwait. Il ministero degli Esteri iraniano ha nel frattempo smentito le dichiarazioni di Trump secondo cui Teheran avrebbe richiesto un cessate il fuoco, definendole prive di fondamento.
