DFSA aggiorna il Rulebook AML: nuovi obblighi per le DNFBP dal 1° aprile 2026

La Dubai Financial Services Authority ha pubblicato un pacchetto di modifiche al proprio Rulebook che introduce nuovi adempimenti per le Designated Non-Financial Businesses or Professions (DNFBP) operanti nel Dubai International Financial Centre. A partire dal 1° aprile 2026, queste categorie di soggetti saranno tenute a fornire informazioni e compilare appositi moduli sul portale elettronico della DFSA su base annuale. Le modifiche si inseriscono in un processo di aggiornamento normativo già avviato a marzo 2026, quando erano entrate in vigore le prime revisioni al modulo AML/CTF/S e al Glossario del Rulebook.

L’allineamento con la normativa federale UAE

Il nucleo delle revisioni riguarda il modulo Anti-Money Laundering, Counter-Terrorist Financing and Sanctions (AML/CTF/S). L’obiettivo dichiarato è mantenere coerenza tra il quadro regolamentare del DIFC e la legislazione federale degli Emirati Arabi Uniti in materia di antiriciclaggio, aggiornando riferimenti e definizioni per riflettere le norme introdotte a livello federale. Gli emendamenti chiariscono anche come gli obblighi AML si applichino concretamente nel perimetro del DIFC, rafforzando il principio per cui i soggetti regolamentati — definiti “Relevant Persons” — sono tenuti a rispettare simultaneamente le regole DFSA, il DIFC Regulatory Law e la legislazione federale UAE sull’antiriciclaggio.

Gli aggiornamenti al Glossario completano il quadro: le definizioni sono state armonizzate con la terminologia introdotta dal nuovo regime AML federale, riducendo potenziali ambiguità interpretative per le imprese che operano nel centro finanziario. La DFSA ha inoltre pubblicato FAQ supplementari per orientare le società nelle aree dove la richiesta di chiarimenti è più frequente.

Il contesto: Dubai e gli standard internazionali AML

Gli Emirati Arabi Uniti sono stati rimossi dalla lista grigia del GAFI (Financial Action Task Force) nel febbraio 2024, dopo un periodo di stretta sorveglianza internazionale sui propri meccanismi di contrasto al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo. Da allora, le autorità emiratine hanno intensificato il lavoro di consolidamento normativo per mantenere e rafforzare la conformità agli standard internazionali. L’aggiornamento del Rulebook DFSA rientra in questa traiettoria: non si tratta di un intervento isolato, ma di un tassello in un percorso sistematico di rafforzamento della compliance nel settore finanziario e in quelli ad esso contigui.

Per le DNFBP — categoria che include studi legali, società di contabilità, agenti immobiliari, dealer di metalli e pietre preziose — l’introduzione di un obbligo di reporting annuale strutturato rappresenta un aumento degli oneri amministrativi, ma anche una maggiore chiarezza sulle aspettative del regolatore.

Cosa cambia per le imprese nel DIFC

Le aziende già operanti nel DIFC dovranno adeguare i propri processi interni entro il 1° aprile 2026, assicurandosi di poter assolvere agli obblighi di segnalazione attraverso il portale elettronico della DFSA. Le imprese che intendono stabilirsi nel centro finanziario dovranno tenere conto di questi requisiti fin dalla fase di pianificazione. La DFSA non ha annunciato un periodo di grazia oltre la data di entrata in vigore, il che indica un’aspettativa di piena conformità immediata.

L’aggiornamento riguarda specificamente l’ecosistema del DIFC, che opera come giurisdizione autonoma con proprio quadro legale e regolamentare all’interno degli UAE. Le società registrate fuori dal DIFC ma attive negli Emirati sono soggette a un regime parallelo gestito dalla banca centrale e dalle autorità federali competenti.

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