Global Partners Property Fund II ha siglato un accordo con Marriott International per sviluppare due complessi residenziali nel distretto di Dubai Creek. I progetti porteranno per la prima volta negli Emirati Arabi Uniti le residenze brandizzate Westin e Renaissance, due dei marchi alberghieri più riconoscibili del gruppo americano. Il soggetto promotore è Global Partners Limited, gestore di investimenti alternativi con sede a Dubai e Zurigo, regolato dalla Dubai Financial Services Authority e con oltre 1,4 miliardi di dollari in asset immobiliari gestiti per conto di investitori istituzionali internazionali.
Due brand, due filosofie abitative
L’accordo prevede la realizzazione di due distinti prodotti residenziali, ciascuno associato a uno specifico marchio Marriott. Le residenze Westin punteranno sul benessere fisico e mentale come elemento centrale del progetto architettonico e dei servizi offerti. Le residenze Renaissance si orienteranno invece verso uno stile di vita più dinamico, con un’impronta culturale e un’estetica pensata per chi cerca ambienti caratterizzati da personalità e vivacità.
Jaidev Menezes, Regional Vice President per lo sviluppo misto di Marriott International in area EMEA, ha sottolineato come i due brand offrano proposte complementari: da un lato spazi concepiti attorno al concetto di wellness, dall’altro una filosofia ispirata alla scoperta e alla spontaneità. È la prima volta che entrambi i marchi entrano nel segmento delle residenze private negli Emirati Arabi Uniti.
Il contesto: Dubai Creek e l’infrastruttura del progetto
I due edifici si inseriranno in un piano urbanistico più ampio che prevede strutture alberghiere di lusso, aree per la salute e il benessere e spazi pubblici a uso misto. La posizione è strategica: il distretto di Dubai Creek beneficia della prossimità a istituti scolastici e strutture mediche, ed è collegato alle principali reti di trasporto, inclusa la futura linea metropolitana, la rete ferroviaria Etihad Rail e il servizio di taxi acquatici dell’RTA.
La commercializzazione è affidata a OCTA Properties, partner ufficiale per la vendita e il marketing dei progetti. L’accordo è stato formalizzato presso il sales centre della società, a conferma che le attività di pre-vendita sono già operative. Global Partners ha già al proprio attivo interventi rilevanti a Dubai, tra cui Eden House The Canal e Eden House The Park lungo il Dubai Water Canal, e uno sviluppo misto nella seconda fase di Dubai Healthcare City.
Bader Saeed Hareb, Executive Chairman di Global Partners Property Fund II, ha inquadrato l’operazione nel contesto di una domanda residenziale sempre più orientata verso la qualità della vita e l’attenzione al benessere, tendenza che negli ultimi anni ha ridefinito le priorità di acquirenti e investitori nel mercato immobiliare emiratino.
Il posizionamento nel mercato delle branded residences
Il segmento delle residenze brandizzate ha registrato una crescita sostenuta a Dubai negli ultimi anni, trainato dalla domanda di acquirenti internazionali che cercano nella firma di un brand alberghiero una garanzia di standard costruttivi, gestione professionale e valore nel tempo. L’ingresso di Westin e Renaissance amplia l’offerta in un mercato già popolato da marchi come Four Seasons, Armani e Address.
Per Marriott, l’operazione consolida la presenza nella città attraverso un formato che integra ospitalità e real estate residenziale, settore in cui il gruppo ha accelerato gli investimenti a livello globale nell’ultimo triennio.
Global Partners gestisce il progetto nell’ambito del suo secondo fondo immobiliare flagship, destinato a investitori istituzionali provenienti da Nord America, Europa, Asia e Medio Oriente. I dettagli finanziari dell’accordo non sono stati resi pubblici.
