Dall’alba del 21 marzo 2026, gli aeroporti degli Emirati Arabi Uniti operano a capacità ridotta a causa di restrizioni allo spazio aereo regionale. Dubai International Airport (DXB), tra i primi scali per traffico passeggeri al mondo, è al centro dei disagi: Emirates ed Etihad Airways hanno tagliato drasticamente i propri orari, con centinaia di voli cancellati o in forte ritardo. Migliaia di passeggeri si trovano bloccati o nell’incertezza. La situazione rimane in evoluzione e le compagnie aeree aggiornano continuamente le informazioni operative.
Emirates ed Etihad con orari ridotti al minimo
Emirates ha comunicato ufficialmente di operare solo una frazione dei voli abituali, invitando i passeggeri a verificare lo stato del proprio volo prima di recarsi in aeroporto. La compagnia non ha fornito una tempistica precisa per il ripristino della piena operatività, rimandando agli aggiornamenti pubblicati sui propri canali ufficiali.
Etihad Airways ha adottato misure analoghe, limitando i servizi a un numero ristretto di destinazioni. In aggiunta alle comunicazioni operative, la compagnia ha messo in guardia i passeggeri da tentativi di truffa online, raccomandando di affidarsi esclusivamente alle piattaforme ufficiali per qualsiasi gestione della prenotazione.
Anche alcune compagnie aeree indiane, tra cui IndiGo e Air India, hanno modificato i propri programmi di volo da e verso gli EAU, operando servizi speciali o ridotti in base alle indicazioni delle autorità aeronautiche competenti.
Rebooking e rimborsi: le istruzioni di Etihad
Etihad ha reso disponibili istruzioni dettagliate per i passeggeri con prenotazioni esistenti. Chi ha acquistato un biglietto entro il 28 febbraio 2026 per viaggi compresi tra il 28 febbraio e il 15 aprile 2026 ha diritto al cambio gratuito della prenotazione su voli operati da Etihad fino al 15 maggio 2026. Oltre tale data, potranno applicarsi tariffe differenziali.
I rimborsi per i voli cancellati sono richiedibili tramite il portale di gestione online della compagnia. Etihad raccomanda inoltre ai passeggeri di verificare che i propri dati di contatto siano aggiornati nel sistema di prenotazione, per ricevere notifiche tempestive in caso di ulteriori variazioni.
Per chi si trovasse in difficoltà nella gestione autonoma della pratica, la compagnia suggerisce di contattare l’agenzia di viaggio presso cui è stato acquistato il biglietto, che può assistere nelle operazioni di cambio o rimborso.
Operatività parziale e tempi di attesa in aumento
Dubai International Airport rimane aperto, ma con volumi di traffico sensibilmente inferiori alla norma. I passeggeri che si recano allo scalo devono mettere in conto tempi di attesa più lunghi, sia ai controlli di sicurezza sia nelle aree di imbarco, a causa della minore disponibilità di gate e personale operativo ridotto.
Le autorità aeroportuali non hanno comunicato una data precisa per il ritorno alla piena capacità. La variabile determinante resta la durata delle restrizioni allo spazio aereo regionale, la cui natura non è stata resa pubblica nei dettagli dalle autorità competenti.
I passeggeri sono invitati a non presentarsi in aeroporto senza una conferma esplicita dello stato del proprio volo, ottenuta attraverso i canali ufficiali delle rispettive compagnie aeree.
La situazione operativa degli aeroporti degli Emirati rimane condizionata dalle restrizioni allo spazio aereo ancora in vigore al 21 marzo 2026. Emirates ed Etihad continuano ad aggiustare i propri orari in risposta alle indicazioni delle autorità, senza fornire proiezioni sui tempi di normalizzazione. Per i viaggiatori con voli programmati nei prossimi giorni, la priorità è monitorare gli aggiornamenti ufficiali delle compagnie aeree e mantenere flessibilità sui propri piani. Prenotazioni e rimborsi restano gestibili attraverso i portali online, con procedure già attivate da Etihad per i voli nel periodo interessato.
