Il Turismo come Motore di Sviluppo Globale
Shaikha Al Nuwais, prima donna alla guida di UN Tourism, ha assunto la direzione dell’organizzazione in un momento cruciale per il settore: la ripresa post-pandemia si intreccia con nuove tensioni geopolitiche e sfide strutturali che richiedono risposte concrete. In questa intervista rilasciata a Economy Middle East, la Segretaria Generale delinea le priorità strategiche del suo mandato: colmare il divario di capacità tra destinazioni emergenti e consolidate, costruire sistemi turistici più resilienti e misurare i progressi attraverso risultati tangibili. Un programma ambizioso che ridefinisce il ruolo del turismo come strumento di sviluppo economico e sociale su scala globale.
Dalla Visione ai Risultati: L’Agenda di UN Tourism
Al centro del mandato di Al Nuwais vi è un principio fondamentale: UN Tourism deve generare valore pratico per i propri Stati membri, non limitarsi alla retorica istituzionale. L’organizzazione intende rafforzare i sistemi turistici nazionali, migliorare gli strumenti di analisi dei dati a disposizione dei governi e incrementare la resilienza delle destinazioni di fronte a potenziali crisi future. Un esempio concreto di questo approccio è la rete Best Tourism Villages, che oggi connette oltre 320 destinazioni rurali in 65 paesi, di cui 14 nel Medio Oriente, diventando un riferimento globale per lo sviluppo sostenibile del turismo.
Sul fronte degli investimenti, l’organizzazione ha pubblicato 33 edizioni delle proprie Investment Guidelines, ciascuna calibrata su un paese specifico per facilitare l’accesso ai capitali e guidare gli investitori nei processi locali. Questo strumento è particolarmente rilevante per le nazioni in via di sviluppo che dispongono di un potenziale turistico significativo ma non sempre delle risorse necessarie per valorizzarlo. Il modello UAE viene citato come riferimento virtuoso: crescita rapida, visione chiara, impegno politico e allineamento strategico tra settore pubblico e privato. Al tempo stesso, Al Nuwais riconosce che non tutti gli aspetti di quel modello sono trasferibili, data la scala di risorse e capacità istituzionale che caratterizza gli Emirati Arabi Uniti.
Resilienza, Governance e Inclusione: Le Sfide Strutturali del Settore
La pandemia da COVID-19 ha messo in luce la vulnerabilità del turismo globale in assenza di coordinamento istituzionale. Il settore contribuisce circa il 10% del PIL mondiale, ma rimane esposto a shock esterni che richiedono sistemi di risposta più solidi. Al Nuwais identifica tre priorità strutturali: una migliore coordinazione internazionale in caso di crisi, la diversificazione dei modelli turistici per ridurre la dipendenza da singoli mercati e il rafforzamento delle capacità istituzionali nei paesi con carenze nei framework di pianificazione e gestione dei dati. Attraverso eventi come il Ministers’ Summit all’ITB di Berlino e i Leaders’ Summits Africa-Americhe, UN Tourism promuove attivamente la collaborazione interregionale.
Sul piano dell’inclusione, la leadership femminile nel turismo emerge come dato strutturale rilevante: in Africa il 78% dei posti di lavoro nel settore hospitality è occupato da donne, e quasi la metà dei Ministri del Turismo nel mondo sono donne. Al Nuwais riconosce la valenza simbolica del proprio ruolo, ma lo colloca in una prospettiva più ampia: il turismo è uno dei settori con il maggiore potenziale di empowerment femminile, specialmente nei paesi in via di sviluppo.
Un Settore che Guarda al Futuro
La dichiarazione delle Nazioni Unite che designa il 2027 Anno Internazionale del Turismo Sostenibile e Resiliente rappresenta una finestra strategica per collocare il settore al centro dei dibattiti globali su crescita inclusiva e sostenibilità. Il percorso tracciato da Al Nuwais è quello di un’organizzazione orientata ai risultati, con uffici regionali sempre più operativi — come quello del Medio Oriente, che supporta 13 paesi e ha completato 47 progetti di assistenza tecnica. In un contesto in cui la competizione tra destinazioni si fa sempre più sofisticata, i paesi che investono oggi in infrastrutture turistiche, governance e capitale umano sono quelli meglio posizionati per attrarre flussi e investimenti nel lungo periodo.
