Una crescita trainata da emittenti sovrani
Il 2025 ha segnato un anno particolarmente significativo per Nasdaq Dubai, con emissioni provenienti dal governo federale degli Emirati Arabi Uniti, dai governi di Ras Al Khaimah e Sharjah, oltre a contributi internazionali come l’Indonesia. Questa diversificazione degli emittenti sovrani ha rafforzato ulteriormente la posizione di Dubai come gateway privilegiato per i capitali globali, offrendo agli investitori internazionali un accesso diretto a strumenti finanziari di qualità elevata in una giurisdizione stabile e regolamentata.
La presenza di emittenti governativi di primo livello non solo conferma la fiducia istituzionale nel mercato, ma crea anche un effetto moltiplicatore che attrae investitori istituzionali e privati alla ricerca di opportunità in mercati emergenti e frontier markets.
Nuovi protagonisti nel mercato del debito
L’anno ha visto il debutto di numerosi emittenti di rilievo, tra cui Ajman Bank, Omniyat, Mashreq, China Development Bank e New Development Bank. Queste prime quotazioni dimostrano la capacità di Nasdaq Dubai di attrarre sia istituzioni finanziarie regionali che player internazionali di peso, creando un ecosistema sempre più diversificato e resiliente.
Parallelamente, emittenti già presenti sulla piattaforma hanno effettuato nuove emissioni, confermando la loro fiducia nel mercato e nella sua capacità di garantire liquidità e accesso efficiente al capitale. Questa combinazione di nuovi ingressi e attività ricorrente testimonia la maturità raggiunta dal mercato obbligazionario di Dubai.
Una crescita esponenziale in dodici anni
I numeri parlano chiaro: il valore delle quotazioni in essere su Nasdaq Dubai è aumentato di otto volte, passando da 13 miliardi di dollari nel 2013 a oltre 100 miliardi di dollari. Alla fine del 2025, Nasdaq Dubai rappresentava 146 miliardi di dollari dei 151 miliardi complessivi quotati tra DFM e Nasdaq Dubai, attestandosi come la piattaforma dominante per le emissioni obbligazionarie nella regione.
Questa traiettoria di crescita riflette non solo l’espansione economica degli Emirati, ma anche le riforme strutturali e regolamentari che hanno reso Dubai un centro finanziario competitivo a livello globale, capace di competere con piazze finanziarie storiche e di attrarre capitali da ogni angolo del pianeta.
Strategie future: connettività e sostenibilità
Hamed Ali, CEO di Nasdaq Dubai e DFM, ha delineato le priorità strategiche per il futuro: approfondire la connettività globale, espandere le offerte di sukuk multi-valuta e ESG, e attrarre nuovi emittenti dai mercati emergenti e frontier. Questa visione riflette la consapevolezza che il successo futuro dipenderà dalla capacità di innovare e di rispondere alle esigenze di un mercato globale sempre più orientato verso la sostenibilità e la diversificazione.
L’enfasi sui sukuk ESG è particolarmente significativa, posizionando Dubai all’avanguardia della finanza islamica sostenibile e rispondendo alla crescente domanda di strumenti finanziari che combinino rendimenti competitivi con impatto sociale e ambientale positivo.
Un ecosistema finanziario maturo e regolamentato
La struttura proprietaria di Nasdaq Dubai, con DFM che detiene una quota di due terzi e Borse Dubai il resto, garantisce stabilità e allineamento strategico con l’ecosistema finanziario locale. La supervisione della Dubai Financial Services Authority assicura standard regolamentari elevati, conformi alle best practice internazionali, elemento fondamentale per mantenere la fiducia degli investitori globali.
Questa combinazione di governance solida, regolamentazione efficace e visione strategica chiara crea le condizioni ideali per una crescita sostenibile nel lungo termine, posizionando Dubai come polo finanziario di riferimento non solo per il Medio Oriente, ma per l’intera regione che si estende dall’Africa all’Asia.
Prospettive per investitori e operatori finanziari
I risultati del 2025 confermano che il mercato finanziario di Dubai offre un ambiente favorevole per emittenti e investitori, caratterizzato da liquidità, diversificazione e accesso a capitali internazionali. La presenza di emittenti sovrani di alta qualità, combinata con l’ingresso di nuovi player regionali e globali, crea opportunità interessanti per chi cerca esposizione a mercati dinamici con fondamentali solidi.
Per gli operatori finanziari e le istituzioni che valutano dove allocare risorse e stabilire operazioni, i dati dimostrano che Dubai ha costruito un’infrastruttura finanziaria competitiva, capace di supportare operazioni complesse e di fornire accesso privilegiato a una regione in rapida crescita demografica ed economica.
