Arabia Saudita: slancio sostenuto da Vision 2030
Il mercato immobiliare saudita mantiene una fase di accelerazione destinata a proseguire nel primo semestre 2026. L’Autorità Generale per il Real Estate del Regno prevede che il settore raggiunga i 101,62 miliardi di dollari entro il 2029, con un tasso di crescita annuale composto dell’8% dal 2024. Le transazioni residenziali sono aumentate del 17,9% nel terzo trimestre 2025, con Riyadh e Jeddah che guidano gli incrementi dei prezzi. Il settore uffici rimane particolarmente teso: il tasso di sfitto a Riyadh è prossimo allo zero (0,5%), sostenendo una crescita degli affitti prime del 7,3% su base annua. La domanda è alimentata dal Programma Regional Headquarters, che ha già attratto oltre 780 aziende nella capitale, offrendo esenzioni fiscali trentennali e supporto regolamentare. La spesa in conto capitale prevista da Vision 2030 continuerà a sostenere l’attività costruttiva, mentre la popolazione ha raggiunto 35,3 milioni a metà 2024, con una crescita del 4,7% che sostiene la domanda abitativa.
Emirati Arabi: performance record e prospettive di crescita
Gli Emirati hanno registrato risultati eccezionali nei primi tre trimestri del 2025. A Dubai, il valore delle transazioni è aumentato del 28,3% anno su anno, raggiungendo 150,88 miliardi di dollari, mentre Abu Dhabi ha registrato vendite totali per 58 miliardi di dirham, con un incremento del 75,8%. Il numero di transazioni ad Abu Dhabi è salito del 42,3% a 15.800 unità. Markaz prevede che il mercato immobiliare emiratino possa raggiungere il picco nella prima metà del 2026, caratterizzato da una crescita costante dei prezzi e dei tassi di locazione in entrambe le città principali. Il settore immobiliare di Dubai è cresciuto del 6,7% durante i primi nove mesi del 2025, con un contributo all’8,2% del PIL dell’emirato. Gli analisti notano che l’attuale ciclo di crescita è supportato da fondamentali solidi, riducendo la probabilità di correzioni brusche, sebbene sia atteso un periodo di moderazione nel medio termine.
Kuwait: stabilità e crescita trasversale
Il mercato immobiliare kuwaitiano dovrebbe rimanere stabile nella prima metà del 2026, con prospettive di aumento dei prezzi dei terreni e dei canoni di locazione. Nei primi nove mesi del 2025, il settore ha mantenuto una traiettoria di crescita costante, con vendite totali in aumento del 26,9% anno su anno, raggiungendo 9,92 miliardi di dollari. Le vendite nel segmento investimenti sono aumentate del 60% su base annua, mentre quelle residenziali e commerciali sono cresciute rispettivamente dell’8% e del 17,4%. Il PIL reale del Kuwait è previsto in crescita del 3,9% nel 2026, trainato da una maggiore produzione petrolifera, migliore attività non-oil, rafforzamento nell’assegnazione di progetti e riduzioni attese dei tassi d’interesse, fattori che dovrebbero sostenere la domanda nel settore commerciale e industriale.
Prospettive regionali
L’analisi di Markaz conferma che il settore immobiliare del Golfo beneficerà di fattori macroeconomici favorevoli: maggiore produzione petrolifera, crescita dell’economia non-oil, spesa governativa continua in infrastrutture e tagli ai tassi d’interesse miglioreranno liquidità e crescita del credito. Questi elementi supportano l’attività di prestito e investimento nei segmenti residenziale, commerciale e industriale. La regione si conferma un polo di attrazione per capitali internazionali, con politiche governative mirate e progetti di sviluppo ambiziosi che creano un ecosistema favorevole agli investimenti immobiliari. Il momentum attuale, sostenuto da fondamentali economici solidi e strategie di diversificazione ben articolate, posiziona l’area come destinazione di riferimento per chi cerca stabilità e rendimenti nel settore property.
